Mi sento pazza di gelosia: la storia di Linda e la paura di essere sostituita
Farsi scegliere. Sentirsi uniche. Quante volte il cuore si è impigliato tra le maglie di un amore che sembra cielo e poi, improvvisamente, tempesta?
Le relazioni tossiche sono come maree scure: all’inizio ti accarezzano e ti fanno sentire speciale, poi si ritirano lasciando una spiaggia deserta, dove cresce la solitudine, la paura di essere sostituiti, la fame di attenzioni che sembra non placarsi mai.
È la danza del “ti voglio, ti allontano, ti riprendo, ti lascio”.
E nella mente si insinua quel pensiero: “sarò abbastanza?” Ogni messaggio che non arriva, ogni sguardo che si spegne, diventa un crampo al cuore. Si cerca nelle storie social una briciola di verità, si rincorre l’altro nei labirinti delle proprie insicurezze. La gelosia diventa rabbia, il dubbio si trasforma in necessità di controllo. Eppure, restiamo.
Restiamo per paura che, se lasciamo andare, qualcun altro prenda il nostro posto. È una prigione emotiva, un circolo vizioso che logora, ma sì: si può rompere. Serve rivoluzionare le regole interne, proprio come si fa con una casa da ristrutturare: toccare le fondamenta e scegliere consapevolmente di costruire altro.
Il caso di Linda e il viaggio nella sua mente
Linda è la voce di tante, un personaggio emblema della battaglia invisibile tra ciò che si sente e ciò che si pensa di meritare. Quando per lei Simone – l’uomo che le aveva fatto sentire il vento in poppa – ha cominciato a cambiare, si è ritrovata dentro una tempesta. Aveva paura, sì: paura che la presenza di un’altra donna rivelasse il suo difetto secreto, la prova che non era abbastanza. Questa è la vera radice della sofferenza di Linda, ed è la radice di tante storie simili.
Il primo passo professionale non è “da dove arriva questo dolore?”, ma “cosa succede qui e ora?”. È come sollevare il velo e guardare con lucidità il meccanismo: ogni gesto di Simone non era soltanto un atto, ma un detonatore che risvegliava la convinzione sepolta “non sono degna, non valgo”.
Quando Linda ha visto questo, la terapia ha fatto il suo primo miracolo: la distorsione ha perso potere. Lì il cervello, come un navigatore aggiornato, ha iniziato a orientarsi con nuove mappe. Non stava impazzendo di gelosia: stava combattendo una guerra dentro di sé tra il bisogno di sentirsi amata e la paura di essere scartata.
Il lavoro sul passato: la terapia EMDR
La storia di Linda non nasce da Simone. È un’eco antica, fatta di punizioni per i brutti voti, di lodi per i successi, di assenze, tradimenti familiari e silenzi. È la memoria che guida le nostre scelte, come un fantasma che si ripete.
La terapia qui entra in scena come una lente d’ingrandimento: bisogna trovare dove, nella trama della vita, è stato cucito il filo del “non valgo abbastanza”. E quando si arriva al punto, il cervello capisce, collega, integra.
La terapia EMDR agisce come il vento che dissolve la nebbia: permette di lavorare sui ricordi incrostati nel passato e lasciare che tornino, finalmente, “a casa”. Non si cancella la storia, ma se ne cambia il significato emotivo. Il risultato è che Linda oggi non ha più bisogno di inseguire la presenza di Simone per sentirsi viva. Ha imparato che il proprio valore non dipende dall’essere scelta da qualcuno, ma dal permettersi di scegliere sé stessa, ogni giorno.
Così la psicoterapia diventa quel viaggio in cui, dalle onde tempestose, si ritorna a riva. Non per essere salvati da qualcun altro, ma per imparare a farlo da soli.
Questa è la strada: consapevolezza, riscrittura, libertà. Come in quei vecchi film horror, certi fantasmi hanno bisogno di tornare nel loro mondo. E noi, nel nostro.
Fonti
Non riesco a lasciarlo: il peso della colpa nelle relazioni – EMDRFirenze
Riuscirò mai ad uscire dai miei traumi? Parliamo di crescita post-traumatica – EMDRFirenze
Come il Trauma influenza il presente e come funziona la terapia EMDR – EMDRFirenze
Fonti
Intravaia, P. (2022). L’amore è un’altra storia: 21 passi per rinascere dal trauma da abuso narcisistico con la terapia EMDR. Modena: Patrizia Intravaia Editore.
Johnson, S. (2022). Stringimi forte. Sette passi per una vita piena d’amore. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Shapiro, F. (2020). EMDR. Una terapia innovativa per il superamento dell’ansia, dello stress e dei disturbi di origine traumatica. Roma: Astrolabio–Ubaldini.
Telfener, U. (2014). Ho sposato un narciso. Manuale di sopravvivenza per donne innamorate. Roma: Castelvecchi.
